All' ìinizio di questa estate, complice il gran caldo, abbiamo immaginato una delle nostre locomotive che, mentre sgranchiva le ruote lungo i suoi binari, era costretta a subire la nostra ultima angheria: farla diventare un bersaglio. A quel punto la povera locomotiva, continuando a percorrere il suo circuito, ci ha guardato e sospirando ci ha detto: Ma perchè sempre a me? Da ciò è nato il titolo del gioco: ' The Locomotive Sigh ' che tradotto in italiano significa: ' Il sospiro della locomotiva '. Trovato il titolo non rimaneva che metter su carta le regole e realizzare la struttura del gioco stesso ed abbiamo quindi deciso che il gioco doveva mettere insieme le abilità del giocatore, un treno che se ne va in giro tranquillo e l'adrenalina delle montagne russe e da ciò è nata l'infrastruttura del gioco che consta in un circuto ovale percorso a velocità costante da un trenino in scala N , da un circuito derivato dalle montagne russe sul quale verranno lasciate andare delle palline di plastica le quali, dopo aver percorso più o meno 3 spiralii ed una parte rettilinea che corre sopra i binari, devono cadere all'interno dei tre vagoni che componcono il treno (almeno una pallina per vagone) e qui entra in gioco l'abilità del giocatore che dovrà calcolare il momento giusto, magari aiutato da un po' di fortuna, per lasciar correre la pallina lungo le montagne russe.

 Ma ecco un piccolo video dimostrativo, girato nei nostri laboratorio di Milano, su come si gioca a The locomotive sigh:

 

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