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Scambi in bicicletta 30/07/2020 18:00 #41276

  • giancarlo adami
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Titolo sciocco che ben si accomuna alle mie consuete "puttanate" come definisco io le mie realizzazioni, oggi vi metto a conoscenza di un mio "pensiero" che da qualche tempo mi frulla per la testa: avrei pensato di eliminare gli attuatori o solinoidi che dir si voglia dalla zona scalo del mio plastico, come sapete io non amo particolarmente l'elettronica e neppure l'elettricità, due fili OK tre sono già troppi da qui la decisione, impiegare un cavo flessibile utilizzato per i freni delle biciclette completo della sua guaina, ho visto in rete che molti usano un complesso sistema di leveraggi e fino lì nulla da eccepire, fatto salvo che con una ventina di scambi da comandare avrei creato un tal groviglio di leve e levettine da fare impazzire chiunque, io compreso,, beh non proprio i freni ma i suoi cavi creando un ibrido tra leverismo e cavo ciclistico, in pratica ho realizzato un'astina ad occhiello diametro 1,3 che aggancia la levetta originale in uscita dallo scambio, l'ho piegata ad L e l'ho successivamente inserita in un tubetto in ottone del diametro corrispondente che mi fungesse da guida ed attraverso un semplice mammut l'ho fissata al piano del plastico, nella parte eccedente ho inserito un secondo mammut singolo al quale ho eliminato una vite (il precedente è doppio in quanto necessita il fissaggio come indicato in precedenza) solidale all'astina di comando, nell'alloggiamento della vite eliminata ho inserito la levetta di un interruttore che successivamente mi comanderà un segnale semaforico, in questo caso non si è reso necessario il fissaggio in quanto questo scambio non necessita di segnale, successivamente sempre tramite mammut singolo ho creato l'accoppiamento tra l'astina di comando ed il cavetto in acciaio del freno della nostra bicicletta :lol: :lol: :lol: , il terminale presenta già un cilindretto che fungerà da presa manuale, per il momento il movimento dello scambio funziona nei due sensi, successivamente praticherò un foro di uscita dove andrò a fissare il terminale del cavo con guaina ;) ;) ;)
L'interruttore a levetta necessita della realizzazione di una staffetta per il suo relativo fissaggio al piano.

Giancarlo

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Scambi in bicicletta 30/07/2020 22:08 #41277

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Per ovviare all'elettrico va bene.
Ma niente di nuovo, in Germania... gia usato da tempo, io l'ho usato anche sul nostro modulare.
Anche i treni vanno più veloci da quando hanno smesso di fumare.
Alberto Fontana
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Scambi in bicicletta 31/07/2020 08:35 #41278

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Bene Giancarlo vedo con piacere che sei uno dei pochi che segue i consigli del famigerato O'professò e hai fatto bene, il divertimento è assicurato come dice il buon gufetto. Questa soluzione è utilissima per riportare il movimento di un quasiasi motore sottoplancia al relativo scambio senza avere la necessità di installare il motore con il suo leveraggio sotto lo scambio stesso. Sul plastico di un carissimo amico (il nostro macellaio di fiducia) che aveva delle linee sovrapposte ovvero aveva una linea di ritorno che passava sotto a quella installata sul piano visibile gli ho fatto usare questa soluzione perchè non vi era spazio per installare i motoi sotto plancia e quindi avrebbero interferito con il treno che transitava sotto plancia per tornare al punto di arrivo, abbiamo pilotato 4 scambi mettendo i relativi motori ad oltre un metro di distanza e raggruppandoli perchè fosse comodo l'accesso in caso di manutenzione. Ripeto soluzione ottima ma come l'hai messa in piedi tu ha parecchi punti deboli dal punto di vista meccanico: La guaina guida per il filo di acciaio (ovvero quella cosa che trasforma un filo di acciaio flessibile in un corpo rigido) se non è fissata in 2 o più punti perde tutta la sua efficacia, l'interruttore stesso può con il tempo creare problemi perchè quel tipo di interuttore (già molto duro da muovere) con il tempo tende a bloccarsi meccanicamente. Oltre a questo senza un adeguato segnalamento in un sistema complesso che ti indichi lo stato del posizionamento degli scambi rischi di lasciarti qualcosina indietro e ringrazia che non vuoi usare scambi elettrofrog hehehehe Ricordati che qualcuno oltre un secolo fa ha detto " quello che non c'è non può guastarsi" e questo qualcuno rispondeva al nome di Henry Ford.
Nulla impedira` al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte piu buia, perche` dietro alla nera cortina della notte c’e` un’alba che ci aspetta

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Ultima Modifica: da Marco Gallo.

Scambi in bicicletta 31/07/2020 12:27 #41280

  • giancarlo adami
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Per rispondere ad Alberto: non ho pensato di aver inventato "l'acqua calda" però dopo aver girovagato in rete con il risultato di vedere complicatissimi leveraggi e rinvii di ogni sorta mi sono detto che la mia era la via più semplice, se poi qualcuno (tedesco) come dici tu il sistema lo ha usato da tempo, mi farebbe piacere vedere cosa hanno combinato gli amici d'oltre frontiera, magari potrei avere qualche spunto in più per migliorare eventualmente il mio di sistema :( :( :(
Per l'Amico Marco: la guida è già fissata su più punti per cercare di avere una certa planarità, anche se credo sia perfettamente inutile dal momento che il suo movimento è efficace su qualsiasi bicicletta (questo è il mio pensiero), però è anche vero che noi non stiamo pedalando ma andiamo con il treno :woohoo: :woohoo: :woohoo: detto questo la verifica del posizionamento degli aghi sarà data da un accorgimento che per il momento è solo nella mia mente ma al quale avevo pensato durante lo studio di fattibilità, per quanto concerne l'interruttore a levetta probabilmente hai ragione, in effetti è un tantino duro da attivare, se poi si dovesse impiantare credo sia sufficiente sostituirlo ma non sarà mai come dover sostituire un attuatore FL in termini di costo :whistle: :whistle: :whistle:

Giancarlo

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