Un piccolo dettaglio cromatico ha contraddistinto per anni alcune delle nostre carrozze Tipo UIC-Y ed X; vediamo nel dettaglio il suo significato.

Sebbene postato nella sezione "carrozze", l'argomento comprende anche mezzi traenti e materiale leggero, come vedremo.

Con l'istituzione di servizi veloci ad oltre 160 km/h di punta, avvenuti dall'orario estivo del 1970 sulla Roma-Napoli, e dal 1973 su alcuni tratti della Milano-Bologna, grazie all'introduzione sistematica della ripetizione dei segnali in macchina tramite il blocco automatico a correnti codificate, le FS formarono una pattuglia di mezzi e veicoli atti a raggiungere effettivamente i 180 km/h di velocità  massima, stabilendo che i mezzi di trazione dovessero avere la frenatura elettrica attiva, la ripetizione dei segnali in macchina abbinata al controllo di velocità  in frenatura ed una percentuale minima di peso frenato del treno del 125% e di peso frenato elettrico del 10%.
Furono individuate alcune ALe 601 della prima serie (001-022), trasformate con l' introduzione della frenatura elettrica e della ripetizione segnali (entrambe poi "di serie sulle ALe di 3^ serie 045-065) alcuni ETR analogamente equipaggiati (alcuni ETR 220 classificati "P/AV", i 250 "Arlecchino" ed i 300 "Settebello") ed un gruppo di carrozze UIC-X ed alcune Y da porre al seguito delle allora nuove E444 "Tartaruga".

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